Guida completa a Rilievo

Installazione, uso, AI locale e Codex Cloud passo per passo.

Installazione, primo sopralluogo e configurazione di Codex Cloud. Versione 1 del 9 ottobre 2026.

Il nome nella scheda Apple è “Rilievo RAVENG”; nell'app il prodotto è chiamato Rilievo. Questa guida ti accompagna dalla prima apertura alla consegna del pacchetto di un sopralluogo. Segui i capitoli in ordine per la prima configurazione. Durante il lavoro puoi aprire direttamente il capitolo che ti serve. I nomi tra virgolette indicano pulsanti o pagine dell'app. Rilievo raccoglie evidenze e prepara bozze: il tecnico controlla fotografie, dati, norme, rischi e conclusioni prima di usare il risultato professionalmente.

1 Prima di iniziare

Occorrono un iPhone con iOS 17 o successivo, spazio libero per foto e documenti e un account Apple per gli acquisti. I modelli AI locali richiedono ulteriori requisiti: la compatibilità indicata nell'app prevale sul solo requisito iOS. Il simulatore non esegue i modelli MLX. Per il cloud servono anche internet, un account GitHub autorizzato e un account ChatGPT con accesso effettivo alla funzione Codex usata.

L'abbonamento Rilievo è previsto a 29,90 € al mese oppure 299,00 € all'anno per l'App Store italiano, senza prova gratuita. Il prezzo e le condizioni nella schermata Apple prima della conferma sono quelli applicabili. L'abbonamento Rilievo non acquista un piano ChatGPT e non include capacità illimitata di OpenAI, spazio GitHub o assistenza tecnica professionale su una macchina.

Prima di un incarico reale, esegui la prova del capitolo 13 con una macchina dimostrativa e materiale privo di dati riservati. Carica il telefono e porta un'alimentazione supplementare. Non fotografare né avvicinarti a organi in movimento senza la procedura di sicurezza prevista nello stabilimento.

2 Installare e aprire l'app

  1. Apri il collegamento ufficiale Rilievo sul sito RAVENG quando la distribuzione Apple è attiva. Verifica nome dell'app e sviluppatore. Se manca il collegamento, la disponibilità pubblica non è ancora confermata: contatta il supporto; non scaricare pacchetti da siti estranei.
  2. Nell'App Store tocca il pulsante di download e conferma secondo le richieste Apple.
  3. Aspetta che compaia “Apri”. Toccalo. La presenza di un'icona o di una schermata di presentazione non dimostra che tutti i servizi cloud siano configurati.
  4. Per una beta autorizzata, installa prima TestFlight dall'App Store, apri l'invito RAVENG e tocca “Installa”. Una beta può scadere o cambiare. I suoi acquisti di prova non dimostrano un acquisto di produzione.
  5. Per aggiornare una versione App Store, apri il tuo profilo nell'App Store e cerca gli aggiornamenti. Esporta gli incarichi importanti prima di aggiornamenti, cambio telefono o reinstallazione.

Se l'installazione rifiuta il dispositivo, verifica la versione iOS in Impostazioni iPhone > Generali > Info. Non modificare impostazioni di sicurezza per aggirare la compatibilità.

3 Lingua e impostazioni iniziali

  1. Dall'elenco sopralluoghi apri “Impostazioni”.
  2. Apri il selettore “Lingua”. Con “Automatico”, un dispositivo impostato in italiano usa l'italiano; gli altri usano l'inglese. Puoi scegliere direttamente “Italiano” o “English”.
  3. Inserisci il tuo nome nel campo del tecnico. Controllalo prima di ogni relazione: il nome inserito non è una firma né l'approvazione di RAVENG.
  4. Controlla qualità delle immagini e preferenze delle frecce. Una risoluzione troppo bassa può rendere illeggibili targhe e dettagli; il cloud può ricevere copie ridimensionate mentre l'esportazione conserva gli originali presenti nell'archivio.
  5. Scegli il motore AI seguendo il capitolo 5. La lingua dell'interfaccia e quella dei nuovi risultati AI seguono la scelta dell'app; i nomi, i dati inseriti e le risposte storiche non diventano automaticamente traduzioni approvate.

4 Permessi iPhone spiegati

RichiestaA cosa serveSe non la concedi
FotocameraFotografie e scanner documentiUsa, dove disponibile, l'importazione di file esistenti
Posizione durante l'usoProposta di cliente, indirizzo e coordinateScrivi il cliente e controlla manualmente la sede
Microfono e riconoscimento vocaleDettatura di nomi e noteUsa la tastiera
Foto selezionateImportazione dalla libreriaScatta nell'app oppure importa da File
NotificheAvvisi e richieste dell'AIConsulta la scheda “Avvisi”

Se hai negato un permesso, apri Impostazioni iPhone e la pagina Rilievo, oppure Privacy e sicurezza, e modifica la singola autorizzazione. I percorsi possono variare con la versione iOS. La dettatura richiede riconoscimento sul dispositivo; se il dispositivo o la lingua non lo supportano, usa la tastiera. Anche MapKit, download dei modelli, acquisti, file scelti su iCloud e condivisioni possono usare servizi esterni. “AI locale” indica dove avviene l'inferenza del modello, non che ogni funzione del telefono è offline.

5 Scegliere tra AI locale e cloud

SceltaPreparazioneMateriale del sopralluogo
AI localeModello compatibile scaricato, oppure funzione Apple disponibileElaborato dal modello sull'iPhone; verificare separatamente dettatura, mappe, backup e condivisioni
Codex CloudRepository privato, token, collegamento Codex, ambiente e prima prova riuscitaCaricato su GitHub e reso accessibile a OpenAI; nessuna anonimizzazione automatica

Se il contratto del cliente vieta il cloud o non hai definito una base giuridica per i dati personali, lascia il cloud disattivato. Il consenso nell'app registra la tua scelta di attivare il canale: non sostituisce il permesso del cliente, un accordo di trattamento o l'informativa alle persone fotografate.

Per il locale apri Impostazioni > Motore AI > AI locale > Modelli locali. Leggi la scheda “Il tuo dispositivo”. Scegli un modello compatibile con le immagini se devi analizzare fotografie. Tocca “Scarica”, usa preferibilmente il Wi-Fi e attendi lo stato pronto. Tocca “Usa questo” se non risulta già in uso. Non uscire a fare il sopralluogo contando su un download incompleto. I pesi provengono da Hugging Face: questo download contatta un servizio esterno ma non richiede l'invio delle foto del sopralluogo. Il modello può occupare diversi GB e la memoria disponibile influisce sulla stabilità.

6 GitHub senza conoscenze di programmazione

GitHub è il deposito cloud. Un “repository” è la cartella di lavoro con una cronologia. Un “branch” è una versione separata di quella cartella. Una “pull request” o “PR” è la pagina che raccoglie una richiesta di lavoro e le relative risposte. Un “token” è una credenziale che permette all'app di operare sul deposito: trattalo come una password.

  1. Dal browser di un computer apri github.com, crea o usa il tuo account e completa la verifica dell'email. Usa le protezioni dell'account previste dalla tua organizzazione.
  2. Crea un nuovo repository con un nome riconoscibile, per esempio rilievo-sopralluoghi.
  3. Seleziona Private, non Public. Aggiungi il README iniziale affinché esista un branch predefinito. Conferma la creazione.
  4. Annota il proprietario, per esempio azienda-tecnica, e il nome del repository. Sono due campi distinti. Non incollare l'intero indirizzo web nel campo Repository dell'app.
  5. Controlla chi ha accesso al repository. “Privato” non elimina l'accesso di collaboratori, amministratori e integrazioni autorizzati.

È preferibile creare prima il repository nel browser e poi limitare il token a quel repository. Il pulsante dell'app “Crea repository privato” può richiedere permessi aggiuntivi e non risolve autorizzazioni negate dall'organizzazione.

Creare il token con accesso limitato

  1. Su GitHub apri il tuo profilo > Settings > Developer settings > Personal access tokens > Fine-grained tokens > Generate new token.
  2. Assegna un nome, per esempio “Rilievo iPhone”. Scegli una scadenza compatibile con le regole aziendali e annotala.
  3. In Resource owner scegli lo stesso proprietario del repository.
  4. In Repository access scegli Only select repositories e seleziona soltanto il deposito dei sopralluoghi.
  5. Imposta Contents e Pull requests su Read and write. Metadata rimane Read-only. Se vuoi la creazione delle etichette del job, assegna anche Issues Read and write al solo repository: quel permesso serve alle operazioni sulle etichette. Non concedere accesso a tutti i repository né permessi amministrativi per tentare di risolvere un errore.
  6. Genera il token. Copialo direttamente nel campo protetto dell'app. Non inserirlo in foto, note, prompt, email, screenshot o documenti da condividere. Se un token è apparso in un luogo non autorizzato, revocalo e creane uno nuovo.
  7. Se l'organizzazione richiede approvazione o SSO, completa quel passaggio con l'amministratore. Un token in attesa non può leggere il repository privato.

La procedura e i principi di accesso minimo sono descritti nella guida GitHub ai token; i permessi degli endpoint sono elencati nella documentazione REST.

Collegare Rilievo al deposito

  1. Nell'app apri Impostazioni > Motore AI > Codex Cloud. Leggi l'informativa prima di confermare l'attivazione.
  2. Apri il collegamento GitHub/Codex. Inserisci Proprietario e Repository.
  3. Incolla il token nel campo Token GitHub. Tocca “Salva e verifica”.
  4. Attendi l'esito. Deve indicare un account riconosciuto e il repository previsto. Se fallisce, usa il capitolo 14 prima di inviare foto.
  5. Tocca “Pubblica le istruzioni per Codex (AGENTS.md)”. La funzione scrive le istruzioni, gli schemi JSON e i prompt nel repository dedicato. Non usare a questo scopo un deposito che contiene altro lavoro.
  6. Apri il repository nel browser e controlla che sia ancora privato e che siano presenti AGENTS.md e la cartella _ai.

7 Configurare Codex Cloud una volta sola

Questa parte si esegue da browser desktop o app desktop. L'interfaccia OpenAI può cambiare: usa i nomi effettivamente mostrati e le pagine ufficiali collegate. Le integrazioni GitHub attuali possono usare ambienti legacy, distinti dalla nuova esperienza cloud con ambiente pubblicato. Una schermata “pubblicato” in un percorso non prova che l'integrazione PR sia configurata nell'altro.

  1. Accedi a ChatGPT con l'account che userà Codex. Verifica nel tuo piano e nelle impostazioni che la funzione cloud e l'integrazione GitHub siano disponibili; possono esserci limiti d'uso, crediti, autorizzazioni o restrizioni aziendali.
  2. Collega GitHub quando richiesto. Nell'autorizzazione del connettore seleziona soltanto il repository dei sopralluoghi. Il token salvato nell'iPhone e il collegamento GitHub di Codex sono due autorizzazioni diverse: servono entrambi.
  3. Apri le impostazioni Codex per le integrazioni GitHub. Verifica che il repository sia raggiungibile e associato a un ambiente utilizzabile. Per il percorso legacy usa la pagina ambienti legacy. Non attivare revisioni automatiche del codice pensando che siano analisi delle macchine.
  4. Se l'interfaccia richiede un nuovo ambiente nella nuova esperienza, scegli Work in > Cloud > Select environment > Create environment; seleziona il repository, segui Get started, controlla accessi e verifiche, poi Publish e attendi Environment published. Vedi avvio Codex Cloud. Per l'integrazione PR resta comunque necessaria la prova del capitolo 8.
  5. Per ricercare manuali, definisci accesso alla rete nell'ambiente con i soli domini necessari e secondo la policy aziendale. Non disattivare controlli, sandbox o approvazioni per aggirare blocchi. Senza rete una ricerca può restare incompleta; il materiale acquisito può comunque essere analizzato se il task è autorizzato.
  6. Torna in Rilievo, imposta “Avvio dei job” su “Commento @codex sulla PR” e lascia la menzione @codex, salvo diversa configurazione verificata del tuo account.

Un commento @codex con una richiesta diversa da review può avviare un task legacy con la PR come contesto. La documentazione di Codex per GitHub descrive questo meccanismo. Non garantisce tempi, numero di task o correttezza del JSON Rilievo: la prova concreta rimane necessaria.

“Solo PR” prepara le richieste ma richiede una tua automazione già configurata e verificata. “Manuale” richiede che avvii il lavoro nell'account cloud. Queste opzioni non creano da sole un servizio autonomo. Non inserire chiavi OpenAI API nell'app: questo canale usa l'account Codex/GitHub e non un'integrazione diretta con l'API OpenAI.

8 Prima prova del cloud

  1. Crea un sopralluogo di prova chiamato “PROVA senza dati cliente”. Usa una foto neutra della tua attrezzatura dimostrativa, senza persone, targhe personali o segreti.
  2. Aggiungi una freccia e una nota semplice. Tocca “Fatto”. Apri il pannello sopralluogo e “Sincronizza ora”.
  3. Nella scheda “Codex” apri il job. Deve comparire una PR del repository giusto. “PR aperta” significa invio, non analisi conclusa.
  4. Apri la PR. Controlla la richiesta dell'app, il commento con @codex e una risposta o il task associato. Una reazione del bot indica ricezione, non risultato.
  5. Attendi il risultato. Il formato atteso è JSON conforme a _ai/response.schema.json, con identità e tipo del job corretti. L'app può importare il risultato da un commento JSON o dai file di risposta previsti dal protocollo.
  6. Torna nell'app e sincronizza. Nelle valutazioni deve comparire l'esito riferito alla foto corretta. Controlla macchina, foto e freccia, non soltanto un indicatore verde.
  7. Esporta il pacchetto, aprilo e controlla che contenga la foto e la risposta. La prova è completa soltanto se invio, elaborazione, importazione e verifica del contenuto sono riusciti.

Se non si conclude, conserva il numero PR e il messaggio esatto. Puoi continuare a raccogliere evidenze e usare un motore locale compatibile, ma non considerare il cloud pronto per incarichi reali.

9 Aprire il sopralluogo e raccogliere le foto

  1. Tocca “Nuovo sopralluogo”. Attendi la posizione se autorizzata.
  2. Seleziona il cliente proposto solo dopo aver controllato che sia quello giusto. In alternativa scrivilo o dettalo. Correggi sede e nome del tecnico.
  3. Tocca “Avvia sopralluogo”. Codice, data e ora vengono associati al sopralluogo. Non cambiare l'orologio per modificare una data di lavoro.
  4. Prima di scattare, controlla il codice macchina nella striscia inferiore. Al primo scatto l'app può creare M01. Tutte le foto successive vanno alla macchina corrente finché non la cambi.
  5. Fotografa una vista generale e poi i dettagli. Per passare a un'altra macchina tocca “+ Macchina” o il relativo codice. Una sottomacchina rappresenta un componente o una macchina collegata nel censimento: il raggruppamento non stabilisce automaticamente il confine giuridico di un insieme di macchine.
  6. Per le immagini già esistenti usa il pulsante libreria e seleziona il materiale corretto. Non usare una foto vecchia come prova di una condizione attuale senza annotarlo.

La copertura distingue targa, vista generale, comandi, emergenza, quadro, ripari, zone pericolose, accessi, segnaletica e documenti. I puntini mostrano categorie riconosciute, non la completezza di una valutazione normativa.

Frecce e note

  1. Dopo lo scatto, trascina dalla coda alla punta della freccia per indicare il dettaglio. Usa due dita per lo zoom.
  2. Scegli rosso per un'anomalia importante segnalata, giallo per un rilievo minore o da verificare e verde per il dettaglio che ritieni soddisfacente. Il colore è un'indicazione dell'operatore, non una certificazione.
  3. Tocca una freccia per modificarla, spostarla o eliminarla. Controlla che la punta sia sul particolare corretto.
  4. Aggiungi una nota con microfono o tastiera. In dettatura parla in modo concreto: “M01, lato posteriore, accesso alla trasmissione senza riparo”. Ferma il microfono e rileggi.
  5. Tocca “Fatto” per salvare e tornare alla fotocamera. L'elaborazione può essere accodata: se iOS sospende l'app, riaprila e sincronizza.

Targhe e documenti

Per la targa seleziona la modalità “Targa CE”, evita riflessi, riempi l'inquadratura e scatta. Apri i dati estratti e confronta fabbricante, modello, matricola e anno con la foto. Un OCR o una lettura provvisoria può sbagliare. Una targa assente o illeggibile resta un'informazione mancante.

Per un documento scegli “Documento” e lo scanner multipagina, controlla bordi e leggibilità di ogni pagina e salva il PDF nella macchina corretta. Puoi anche importare da File. I manuali trovati online vanno controllati: fabbricante, modello, revisione e lingua devono corrispondere alla macchina. Una pagina reperita in rete non prova la consegna originale né la conformità.

10 Capire valutazioni e avvisi

Nella scheda “Macchine” trovi censimento, foto, targhe, documenti e rischi. “Valutazioni” mostra avanzamento e risultati. “Codex” mostra le conversazioni dei job cloud e lo stato del locale. “Avvisi” raccoglie richieste e anomalie.

Un job “In attesa” non è fallito né concluso. “In esecuzione” indica che il lavoro prosegue. “Errore” richiede lettura del messaggio. “Completato” indica che una risposta è stata acquisita: non che il suo contenuto sia corretto. Nessun avviso non significa nessun rischio.

Apri ogni avviso, controlla macchina e foto, usa “Scatta ora” o “Apri foto” se richiesto. Segna “Risolto” dopo aver documentato la ragione. “Rivaluta” chiede una nuova lettura degli avvisi ancora aperti; non sostituisce il riscontro del tecnico. “Cancella” elimina la voce e non corregge la macchina. Evita operazioni collettive se non hai controllato i singoli casi.

L'impostazione “Conformità presunta” limita le richieste di prova dell'AI. La scelta non dimostra la conformità e non elimina la necessità di accertamenti. La matrice R = P × G aiuta a ordinare le priorità secondo i criteri scelti; valori e misure vanno confermati da una persona competente.

11 Relazione e pacchetto da consegnare

  1. Apri il pannello sopralluogo dall'icona con cursori.
  2. Controlla foto non analizzate, targhe non verificate, rischi mancanti e avvisi aperti. Non chiudere i vuoti solo per ottenere una relazione senza segnalazioni.
  3. Tocca “Relazione finale”, oppure “Chiudi sopralluogo” e conferma la richiesta. Attendi la risposta e rileggi cliente, date, macchine, fonti, priorità e conclusioni.
  4. Se devi aggiungere evidenze, “Riapri sopralluogo”; poi richiedi una relazione aggiornata. Conserva la revisione che hai già consegnato.
  5. Tocca “Esporta pacchetto”. Nel pannello condivisione scegli “Salva su File” e una cartella autorizzata. Non inviare a un destinatario prima di controllare il pacchetto.
  6. Apri il ZIP salvato. Controlla sopralluogo.json, README.md, cartelle delle macchine, foto originali, copie annotate, documenti e _jobs con risposte JSON/Markdown presenti. Le risposte non concluse possono mancare. Se manca un file atteso, conserva l'archivio nell'app e risolvi prima della consegna.

Nel pacchetto “originale” indica il file conservato dall'app, non necessariamente il file nativo del sensore. Lo scatto viene salvato in JPEG con ridimensionamento secondo le impostazioni, predefinito lato massimo 3200 pixel, e qualità di compressione 0,86. Per immagini native o altri formati che devi conservare, mantieni separatamente i file sorgente. Il cloud può usare una copia ulteriormente ridimensionata. L'esportazione segnala un errore se mancano foto, documenti o copie annotate necessari: risolvi la mancanza prima della consegna.

Il pacchetto non è un PDF o Word certificato e non costituisce asseverazione, firma professionale o dichiarazione di conformità automatica. Non rinominare un file Markdown in PDF. Usa gli strumenti documentali del tuo studio per impaginare e approvare una relazione finale; conserva le evidenze collegate.

12 Backup, cancellazione e cambio telefono

Esporta ogni sopralluogo importante, verifica il ZIP e mantieni almeno due copie in posizioni autorizzate. Un repository GitHub non sostituisce la verifica degli originali: alcune copie cloud possono essere ridimensionate. Il ripristino degli acquisti Apple ripristina i diritti disponibili, non i sopralluoghi. Questa versione non promette l'importazione automatica di un ZIP nell'archivio dell'app.

Prima di cancellare una macchina o un sopralluogo, esporta e verifica. Eliminare dall'app non elimina file in GitHub, commit storici, PR, chat cloud, copie esportate o backup. Per materiale già inviato applica la procedura di conservazione e cancellazione prevista dal tuo studio e dai fornitori. Non distribuire credenziali all'assistenza.

Per cambiare iPhone, verifica il backup del dispositivo con gli strumenti Apple e conserva comunque i ZIP. Sul nuovo iPhone installa l'app, ripristina gli acquisti con lo stesso account Apple e verifica il contenuto dell'archivio prima di dismettere il vecchio telefono. Il token può richiedere reinserimento; non presumere che ogni impostazione sia migrata.

13 Esercitazione completa prima dell'incarico

Esegui questa sequenza con materiale dimostrativo: apri un sopralluogo PROVA; crea M01 e M02; acquisisci una vista generale, una targa e un documento; aggiungi una freccia con nota; passa da una macchina all'altra; verifica associazioni; completa almeno un job con il motore scelto; apri un avviso o un risultato; richiedi la relazione; esporta e apri il ZIP. Ripeti con la lingua inglese se dovrai usarla. Hai finito quando ritrovi nel pacchetto le evidenze di entrambe le macchine e il risultato corretto, e sai recuperarle senza l'app.

14 Problemi frequenti e soluzione ordinata

SintomoCosa verificareAzione
401 GitHubToken errato, scaduto o revocatoGenera un token limitato, salvalo e verifica
403 GitHub/CloudPermessi, approvazione organizzazione, SSO, policy, limiti, servizioLeggi il messaggio e identifica il servizio; coinvolgi l'amministratore se necessario
404 repositoryProprietario/nome errati o accesso privato negatoControlla i due campi e che il token selezioni quel repository
PR aperta ma bot assenteRepository collegato a Codex, integrazione e ambiente, piano/limitiApri la PR e le impostazioni Codex; avvia manualmente una prova autorizzata
Ambiente non disponibileNuovo e legacy sono percorsi diversi; autorizzazioni del pianoControlla il percorso dell'integrazione GitHub e lo stato dell'ambiente
Codex ha risposto ma l'app attendeJSON mancante, incompleto o riferito a altro jobApri la conversazione; chiedi il formato previsto senza creare richieste duplicate
Ricerca manuali vuotaRete dell'ambiente o documento non pubblicatoAcquisisci il manuale dal cliente/fabbricante; lascia la mancanza esplicita
Modello locale non parteDispositivo, RAM, spazio, modello e downloadScegli modello compatibile; completa download; riapri dopo salvataggio
Non arrivano notifichePermesso iOS e impostazione appRiattiva la singola autorizzazione o consulta “Avvisi”
Foto o documenti nel posto erratoMacchina selezionata prima dello scattoCorreggi prima di richiedere nuovi risultati e verifica le associazioni
Acquisto non disponibileStato App Store, rete, account Apple e prodottiRiprova il ripristino; non acquistare un secondo piano per sbloccare il primo
Archivio non si apreErrore locale o migrazioneConserva dispositivo e backup; contatta supporto; non disinstallare

Non toccare “Riprova” ripetutamente: richieste cloud e follow-up possono consumare i limiti del servizio. Una sincronizzazione senza errore non dimostra che il modello abbia completato il job.

15 Abbonamento e assistenza

Per comprare scegli il periodo e controlla importo e rinnovo nella schermata Apple; conferma con il tuo account. Per recuperare un acquisto usa “Ripristina acquisti” con lo stesso account Apple. Per gestire o annullare apri Impostazioni iPhone > il tuo nome > Abbonamenti > Rilievo e segui quanto mostra Apple. Disinstallare l'app non annulla l'abbonamento. Fanno fede data di scadenza e stato visualizzati da Apple. Vedi gestione Apple degli abbonamenti.

Le richieste di rimborso per acquisti Apple seguono il percorso Apple e i diritti applicabili; una disdetta non equivale automaticamente a un rimborso. Prima di scadenza o cambio piano conserva le copie verificate degli incarichi. I sopralluoghi già salvati restano consultabili ed esportabili senza abbonamento Rilievo attivo; nuova raccolta, modifica e avvio AI richiedono un diritto di accesso attivo verificato.

Scrivi a info@raveng.it indicando versione app e iOS, modello iPhone, lingua, motore AI, passaggio in cui si presenta il problema e messaggio esatto. Per il cloud aggiungi solo numero PR e stato, omettendo token, foto cliente e documenti riservati. Se servono dati di un incarico, concorda prima un canale e l'autorizzazione. Per privacy: privacy@raveng.it.

16 Promemoria da portare sul campo

Prima: telefono carico, modello pronto o prova cloud riuscita, permessi concessi, incarico e cloud autorizzati. Durante: cliente giusto, codice macchina prima di ogni foto, frecce precise, note rilette, targhe confrontate, avvisi verificati. Dopo: risultati controllati, lacune esplicite, relazione riletta, ZIP aperto e due copie conservate. Il tecnico decide l'esito finale.

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